LA MASCHERA DEL Papa…
Il mondo vive nascosto dietro a maschere create dall’uomo per i propri interessi.
La maschera più difficile da sbugiardare è quella del finto buonismo, essa attrae con un pseudo bene per corroborare il male.
Il Vaticano la usa per farvi credere che tutti abbiamo lo stesso destino per i meriti della Croce e del Crocifisso; mentre la vocazione sa dove ciò vi porta, il clero tace!!!
Questo pensiero è lo stesso dei protestanti, ma viene calorosamente accettato per giustificare tutti i nostri desideri.
Fate queste osservazioni ai vostri preti e poi cercate le risposte nella Verità di fede che la tradizione ci ha tramandato. I venduti non sapranno cosa rispondere e lentamente li costringerete a togliere la maschera.
La legge 194 sulla legalità dell’aborto, entrata in vigore il 6 giugno del 1978, viene contrastata da una specie di decalogo realizzato dalla CEI il giorno seguente. Ricordato ogni anno nella prima domenica di febbraio, vuole essere una risposta pastorale ad una politica atea.
Oggi questo “genocidio” è la più grande guerra silente presente in tutto il mondo. Secondo l’OMS ogni anno al mondo si verificano 73 milioni di aborti indotti, circa 200 milioni in un giorno. Senza considerare tutti quegli abusivi o provocati in modo naturale, ma con la coscienza di eliminare comunque il proprio figlio.
Domenica dopo l’Angelus l’integerrimo Papa Leone XIV ha continuato dicendo: “Oggi in Italia ricorre la “Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo”. Questa iniziativa è purtroppo tragicamente attuale: ogni giorno, infatti, si registrano vittime civili di azioni armate che violano apertamente la morale e il diritto. I morti e i feriti di ieri e di oggi saranno veramente onorati quando si metterà fine a questa intollerabile ingiustizia. Venerdì prossimo inizieranno i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, a cui faranno seguito i Giochi Paralimpici. Rivolgo i miei auguri agli organizzatori e a tutti gli atleti. Queste grandi manifestazioni sportive costituiscono un forte messaggio di fratellanza e ravvivano la speranza in un mondo in pace.”
Caro papa questa giornata è stata voluta perché si riflettesse sulla disastrosa legge pro aborto che tu non hai per nulla menzionato.
Ti consigliamo di leggere i 10 punti voluti dalla CEI di quarantotto anni fa, per riflettere e convertirti, perché purtroppo il tempo temporale si esaurisce anche per te.
1. Nessuna legge umana può mai sopprimere la legge divina.
2. Ogni creatura umana, fin dal suo concepimento nel grembo materno, ho diritto a nascere.
3. L’aborto volontario e procurato, ora consentito dalla legge italiana, è in aperto contrasto con la legge naturale scritta nel cuore dell’uomo ed espressa nel comandamento “non uccidere”.
4. Chiunque opera l’aborto, o vi coopera in modo diretto, anche con il solo consiglio, commette peccato gravissimo che grida vendetta al cospetto di Dio e offende i valori fondamentali della convivenza umana.
5. Il personale sanitario, medico e paramedico, ha il grave obbligo morale dell’obiezione di coscienza, che è prevista pure dall’art. 9 della legge in corso.
6. Il fedele che si macchia dell’ “abominevole delitto dell’aborto”, si esclude immediatamente esso stesso dalla comunione con la Chiesa ed è privato dei sacramenti.
7. Alla gestante in difficoltà si deve offrire l’aiuto effettivo della comprensione e dell’assistenza in famiglia e nella comunità cristiana, e in particolare nei consultori e nei centri di accoglienza ispirati a sani orientamenti morali.
8. Si impone con urgenza la necessità di un rinnovato impegno per l’educazione al rispetto della vita umana in ogni fase della sua esistenza, con il rifiuto di ogni forma di violenza morale, psicologica e fisica.
9. “Spetta alla coscienza dei laici, convenientemente formata” di adoperarsi senza posa, con tutti i mezzi legittimi e opportuni, per “iscrivere la legge divina nella vita della società terrena”.
10. E’ necessario ricordare che l’adesione alla volontà del Signore, anche quando comporta difficoltà, richiede il coraggio di una testimonianza fedele”.
Se comprendi dopo aver letto, la giornata è stata voluta per contrastare l’aborto, mentre tu pontefice inutile, non hai fatto nessuna riflessione ne tantomeno preghiera per questo oltraggioso omicidio di massa.
Pensa che anche il freddissimo pontefice Bergoglio pregava in questa giornata per queste piccole vittime.
Che vergogna!!!
E voi tutti fedeli, osservate come questo finto buonismo di Prevost sia una maschera che nasconde una lapide eterna di morte. Un genocidio di anime disgraziate che forse se avvisate poterebbero salvarsi.
Sia lodato Gesù Cristo.



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